Il Cavallo Di Torino – La Recherche

La Recherche è un album totalmente prodotto in “un’umida cantina milanese”, uno di quei cd indie che tanto mi piacciono.
È un lavoro intimo, introspettivo, esorcizzante.
È l’analisi musicata di alcuni punti salienti della vita di Nando Fiorino creatore del progetto: Il Cavallo Di Torino.
Ogni traccia è un’istantanea, impressionata dalle emozioni e dai sentimenti provati dall’autore.
 
Si dice che nei pressi della sua casa torinese, Nietzsche, vedendo un cavallo adibito al traino di una carrozza fustigato a sangue dal cocchiere, perché non voleva muoversi, abbracciò l’animale, pianse, finendo per baciarlo; in seguito cadde a terra urlando in preda a spasmi. Questo sarebbe uno dei primi episodi che preannunciavano il suo crollo psicologico.
Il regista ungherese Bèla Tarr, prendendo spunto da questo episodio, scrisse il soggetto per il suo film: A Torinói Ló (in italiano: Il Cavallo Di Torino).
Sono sempre stato affascinato dalla “pazzia”; nella mia vita per essa ho provato diversi sentimenti e stati d’animo, anche contrastanti: desiderio, paura, amore, odio; l’ho divinizzata e l’ho anche bandita; ho visto la luce in essa, ma anche la perdizione; ne ho avuto compassione, ma anche disprezzo; sono entrato in simbiosi con essa, ma l’ho anche sentita lontanissima da me.
Ma soprattutto la “pazzia” è quasi sempre stata la mia musa ispiratrice.
La lettura di À La Recherche Du Temps Perdu di Marcel Proust mi ha dato lo spunto per la realizzazione di questo album: ho pensato di musicare alcuni momenti importanti della mia vita.
Alcune tracce si riferiscono ad un evento in particolare; altre sono un insieme di eventi, accomunati dalla loro stessa natura o dallo stesso effetto che hanno operato in me.
E quindi ho deciso di chiamare il mio album La Recherche.
 
La copertina è stata realizzata da Al’ TiR-onE (subethnique projects).
 
Di seguito il link della pagina Facebook del progetto: