Cosa ti ha spinto verso la musica?
CIAO A TUTTI!SAI, HO UN BABBO CHE ERA ADOLESCENTE NELL’EPOCA DEL BEAT E QUINDI IN CASA MIA GIRAVANO DISCHI DEGLI STONES, DEI CREAM O DEI THE WHO.
FIN DA PICCOLO HO ASCOLTATO MUSICA VALIDA E DEGLI STRUMENTI IN CASA GIRAVANO SEMPRE
QUINDI UN GIUSTO MIX DI PASSIONE, CURIOSITA’ED EMULAZIONE

Raccontaci un po’ del tuo percorso artistico…
HO INIZIATO COME TUTTI CON LE SCHOOL BANDS E A SUONICCHIARE CON AMICI.
SONO DI AREZZO E LA MIA PRIMISSIMA BAND E’STATA GLI INUDIBILI CHE POI ANNI DOPO DIVENTERANNO I NEGRITA.
POI MI SON APPASSIONATO DI FOLK E CON ALCUNI AMICI METTEMMO SU IL PRIMO NUCLEO DI QUELLA CHE SAREBBE STATA LA CASA DEL VENTO,BAND NELLA QUALE SUONO TUTTORA.
POI VERSO LA FINE DEL 1995 SON ENTRATO NEI MODENA CITY RAMBLERS DI CUI QUEST ANNO RICORRE IL TRENTENNALE E PARALLELAMENTE A LORO HO SUONATO TANTO PER ALTRI ARTISTI, INCISO E LAVORATO PER PIU’PRODUZIONI TANTO CHE NON POSSEGGO TUTTI I CD SU CUI HO SUONATO (ride)!!

Cos’è la musica per te?
LA MUSICA ME RAPPRESENTA ALLO STESSO TEMPO UN GIOCO ED IL LAVORO DELLA MIA VITA
MI PIACE DEFINIRE LA MUSICA COME UN SERISSIMO E SEVERISSIMO GIOCO.
CI DEV ESSERE L’ATTITUDINE GIUSTA MA NON PUO’ MANCARE LA PARTE LUDICA E DIVERTENTE
ED IO A 52 ANNI,NEL MOMENTO IN CUI MI SIEDO ED IMBRACCIO UNO STRUMENTO,TORNO 15ENNE

Parliamo di Cosmic Rambler, come nasce?
“COSMIC RAMBLER” NASCE DALLA VOGLIA DI MOSTRARE TANTE ALTRE MIE SFACCETTATURE MUSICALI CHE MAGARI VENIVANO UN PO’ COMPRESSE NEL MONDO FOLK ROCK.
HO SUONATO DI TUTTO ED E’STATO UN LAVORO SPIRITUALE E MUSCOLARE ALLO STESSO TEMPO.
L’AVERE TROVATO,POI DELLE PERSONE CON LE QUALI SI E’ SPRIGIONATA UNA GRAN ENERGIA CREATIVA MI HA DAVVERO SPINTO A FARE DEL MIO MEGLIO

Perchè i nostri lettori dovrebbere ascoltare la tua musica?
PERCHE’NON AVETE UN DISCO COSI NEI VOSTRI SCAFFALI.(ride)
PIU’ PRECISAMENTE, PERCHE’ E’ UN CD DOVE SI RESPIRA LIBERTA’ CREATIVA OGNI MILLISECONDO E PERCHE’ E’ UN VIAGGIO INTORNO AL MONDO E NON SOLO, CON ME CHE GUIDO L’ASTRONAVE… VI FIDATE??(ride)